Dolcetto di Dogliani DOCG- Aldo Clerico

9,00

Se parliamo di Dolcetto, non dimentichiamo Dogliani. In particolare il Dolcetto di Dogliani di Aldo Clerico rappresenta l’espressione più nobile di questo antico vitigno. Il suo rosso è cupo ingentilito da riflessi violacei intensi. Di notevole impatto olfattivo, prevalgono le note floreali e piccoli frutti rossi. Di buon corpo con tannino discreto ed elegante. Sorpresa sul finale dove emerge una leggera nota di mandorla.

La storia della cittadina di Dogliani viaggia parallela alla storia dei suoi vini. Ancora oggi nell’antico borgo si possono vedere, a testimonianza dell’antica origine, le due porte di ingresso: Porta Soprana e Porta Sottana. La stessa etimologia del nome “Dogliani” sembrerebbe richiamare “dolium” (botte) e Jani (Giano) con il significato di “coppa di Giano” mitico Dio protettore dei paesaggi che proprio su queste colline sarebbe rimasto incantato dal vino locale. Forse è leggenda ma il Dogliani di Aldo Clerico incanta davvero!!

Informazioni aggiuntive

Denominazione

Nome

Dolcetto di Dogliani

Azienda

Regione

Annata

2017

Volume

Formato

750 ml

Tipologia

Uvaggio

Luogo di Produzione

Monchiero (Cuneo)

Vendemmia

Manuale, metà fine settembre

Vinificazione

Fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox per 6/7 giorni, con controlli della temperatura e rimontaggi giornalieri

Affinamento

In vasche d’acciaio per un periodo di 6/8 mesi

Con gli occhi...

Rosso rubino cupo con riflessi violacei intensi

Con il naso...

Notevole impatto olfattivo, variegata gamma di sensazioni. Note floreali e piccoli frutti rossi

Con la bocca...

Di corpo. Tannino discreto ed elegante. Sul finale emerge una piacevole nota mandorlata

Temperatura di servizio

14/16 C°

Formato del bicchiere

Longevità del vino

4/5 anni

Abbinamenti

Con primi piatti, carni arrosto, salumi, formaggi molli o semi-stagionati

Qualche idea ai fornelli...

Tajarin al tartufo, Tagliolini con ragù di rigaglie, Gnocchetti verdi allo Sbrinz, Risotto mantecato al Dogliani, Spaghetti alla carbonara di asparagi, Gnocchetti al Castelmagno, Ravioli di castagne e salsiccia, Spaghettoni con ragù bianco, funghi e fiocchi di ricotta, Tartare di Chianina tartufata, Polpettine di coniglio alla senape, Polpettone arrosto con la salsiccia, Arrosto di vitello farcito ai funghi porcini, Cosciotto di maiale al forno

Il suo formaggio

Murazzano DOP (con marmellata di mandarini o mostarda di peperoni)

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