Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2014- Le Bertille

20,00

Il letterato Francesco Redi lo definì nel 1685 “d’ogni vino il re”. E se avesse assaggiato il Nobile delle Bertille non avrebbe certamente cambiato idea. Ammalia nel bicchiere col suo rosso rubino con gentili sfumature granata. Affascina l’olfatto con il suo bouquet fruttato, floreale e balsamico, con note di ciliegia, viola, ribes. Delizia il palato per il suo bel corpo, la sua freschezza e il suo tannino gentile ma vivace. Bello il finale, lungo e persistente che riconferma le note olfattive.

La storia di Montepulciano viaggia parallela, nel corso dei secoli, a quella dei suoi eccellenti vini. Risalgono al 1350 le prime regole commerciali sulle esportazioni del vino di Montepulciano. Era il 1500 quando Sante Lancerio, cantiniere del pontefice Paolo III, sommelier dell’epoca che assaggiava e selezionava i migliori vini da servire alla mensa papale, celebrava l’eccellente vino di Montepulciano. Da li sono passati secoli, ma l’eccellenza rimane immutata e il Nobile delle Bertille ne è un meraviglioso esemplare.

 

Informazioni aggiuntive

Denominazione

Nome

Vino Nobile di Montepulciano

Azienda

Regione

Annata

2013

Volume

Formato

750 ml

Tipologia

Uvaggio

, ,

Luogo di Produzione

Montepulciano (Canneto)

Vendemmia

Manuale, fine settembre

Affinamento

12 mesi in botti giovani rovere Slavonia da 5.50 ettolitri. 12 mesi in botti di rovere Slavonia 35/40 ettolitri. 12 mesi in bottiglia

Con gli occhi...

Rosso rubino con sfumature granata

Con il naso...

Floreale, fruttato e balsamico. Note di viola, ciliegia, ribes, tabacco e eucalipto

Con la bocca...

Bella freschezza, di buon corpo, tannino vivace. Finale lungo e persistente con note di piccoli frutti rossi

Temperatura di servizio

18/20 C°

Formato del bicchiere

Longevità del vino

3/4 anni

Abbinamenti

Salumi e formaggi toscani, carne alla brace. Con primi piatti saporiti della tradizione toscana

Qualche idea ai fornelli...

Tagliere misto di salumi di cinta senese, Sformatino di verdura su fonduta di pecorino e guanciale croccante, Pici al ragù d’anatra, Ribollita Toscana, Pappardelle al cinghiale, Pici cacio e pepe, Arrosto di maiale alle prugne, Salsicce con fagioli all’uccelletto, Tagliata di manzo con indivia belga scottata, Sella di coniglio con olive nere e zucca al forno, Cinghiale in umido con la polenta

Il suo formaggio

Cacio Pecorino di Pienza DOP (con composta di fichi)

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