
Catarratto DOC Sicilia “Kemar” 2023 – Tenute Orestiadi
Ecco a voi il Catarratto Kemar di Tenute Orestiadi. Dalla valle del Belice, con i suoi inebrianti profumi di brezza marina e fiori gialli, un Catarratto in purezza pronto a regalarvi la bella sensazione di mare, vacanza e grigliata di pesce. Nel bicchiere brilla nel suo giallo paglierino luminoso. Inoltre, al naso sprigiona sensazioni fruttate e floreali con note di macchia mediterranea, frutta a polpa bianca, pesca, mandorle e zagara. Infine, al sorso dimostra una grande eleganza e un ottimo equilibrio tra freschezza e morbidezza. Per quanto riguarda gli abbinamenti, consigliamo spaghetti tonno e capperi, pasta alla Norma, busiate al pesto trapanese, caponata siciliana. Oppure, pesce spada con capperi e limoni, gamberoni con cipollotti e pancetta alla piastra, gamberi lardellati su crema di ceci. Ancora, guazzetto piccante di moscardini, polpettine di sarde al finocchietto selvatico, tagliata di tonno con cipolle caramellate, carpaccio di pesce spada con radicchio e ricotta salata
Siamo in un’isola ricca di storia, cultura e tradizione, crocevia di popoli di usi, consuetudini e lingue diverse. Tutto ciò ha arricchito la bella Sicilia rendendola oggi un’ambita meta per i turisti di tutto il mondo. Tenute Orestiadi è una grande realtà della Valle del Belice, zona famosa e tristemente nota per il terremoto del 1968 che ha raso al suolo intere comunità. Queste ultime oggi sono state ricostruite grazie al lavoro, l’impegno e la passione di tanti uomini e donne, primo tra tutti il Senatore Ludovico Corrao a capo della Fondazione Orestiadi e sindaco di Gibellina fino agli anni 80, che ha saputo ricreare un vero e proprio museo a cielo aperto.
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12,00€
Informazioni aggiuntive
Denominazione | |
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Nome | Catarratto Sicilia DOC, Kemar |
Azienda | |
Regione | |
Annata | 2023 |
Volume | |
Formato | 750 ml |
Tipologia | |
Uvaggio | |
Luogo di Produzione | Valle del Belice- Terra Bianca |
Vendemmia | Manuale, fine agosto, primi giorni di settembre |
Vinificazione | Diraspatura e pigiatura soffice delle uve. Fermentazione a temperatura controllata con aggiunta di lieviti selezionati |
Affinamento | In acciaio per 3 mesi poi in bottiglia per almeno 2 mesi |
Con gli occhi... | Giallo paglierino luminoso e brillante |
Con il naso... | Fruttato e floreale con impronta tipica di macchia mediterranea. Note di frutta a polpa bianca, pesca, mandorla e zagara |
Con la bocca... | Grande eleganza. Ottimo equilibrio tra freschezza e morbidezza |
Temperatura di servizio | 10-12 C° |
Formato del bicchiere | |
Longevità del vino | 2 anni |
Abbinamenti | Con primi piatti a base di pesce, fritture di crostacei, ostriche e gamberoni alla griglia |
Qualche idea ai fornelli... | Spaghetti tonno e capperi, Pasta alla Norma, Busiate al pesto trapanese, Caponata siciliana, Pesce spada con capperi e limoni, Gamberoni con cipollotti e pancetta alla piastra, Gamberi lardellati su crema di ceci, Guazzetto piccante di moscardini, Polpettine di sarde al finocchietto selvatico, Tagliata di tonno con cipolle caramellate, Carpaccio di pesce spada con radicchio e ricotta salata |
Il suo formaggio | Pecorino Siciliano Primo sale (con pane fresco e olive) |
Note | Contiene Solfiti |