Piemonte DOC Albarossa “L’Assioma” 2016- Dezzani

11,50

Abbiamo già avuto l’occasione e il piacere di parlare dell’Albarossa, vitigno autoctono piemontese nato dalla mano e dal cuore del famoso enologo italiano Prof. Dalmasso che ha saputo unire l’elegante Nebbiolo al più classico Barbera. Continuiamo a parlare di lui con questo “L’Assioma”, un bel vino rosso profondo e intenso, dal naso fruttato e raffinato con decisi ma opportuni cenni di piccoli frutti a bacca rossa e succose amarene. In bocca si riconferma ampio, elegante e di buon corpo, con un finale lungo e persistente dall’impatto incisivo e suadente.

Si utilizza in filosofia, matematica, geometria e anche nel linguaggio della comunicazione, ma cosa si intende con il termine “assioma”? Ci viene in soccorso il polveroso Devoto-Oli che abbiamo nelle nostre case, ormai poco utilizzato perché sostituito da mezzi informatici più veloci. L’ Assioma è una verità incontestabile, un’affermazione assolutamente veritiera che non può essere smentita. Potremmo ricordare Euclide (“cose uguali a un’altra sono uguali tra loro”), oppure il matematico tedesco Hilbert con i suoi complicati ragionamenti o, ancora, i postulati sulla comunicazione (“è impossibile non comunicare”). Ma senza scomodare illustri personaggi possiamo dire, senza paura di essere smentiti, che questo vino è da provare. Più Assioma di così…Provate a dire il contrario!!

Informazioni aggiuntive

Denominazione

Nome

Albarossa "L'Assioma"

Azienda

Regione

Annata

2016

Volume

Formato

750 ml

Tipologia

Uvaggio

Luogo di Produzione

Vigneti nei comuni di Strevi e Cocconato

Vendemmia

Manuale, tra la seconda metà di settembre e i primi giorni di ottobre

Vinificazione

Macerazione tradizionale sulle bucce per 8/10 giorni. Fermentazione in acciaio a temperatura controllata. Fermentazione malolattica

Affinamento

12 mesi in botti grandi di rovere

Con gli occhi...

Rosso rubino profondo e intenso

Con il naso...

Intenso, fruttato ed elegante. Note di piccoli frutti a bacca rossa e amarena

Con la bocca...

Elegante, di corpo e ampio. Finale lungo e persistente con incisivo impatto al palato

Temperatura di servizio

18-20 C°

Formato del bicchiere

Longevità del vino

5 anni

Abbinamenti

Con primi piatti saporiti, secondi piatti a base di carni rosse e selvaggina. Ottimo con formaggi mediamente stagionati

Qualche idea ai fornelli...

Patate con tuorlo d’uovo e fonduta alla piemontese, Polpettine di patate e asparagi con crema di Castelmagno, Tagliatelle al ragù bianco di agnello, Risotto con zucca e fontina, Gnocchetti al Castelmagno e granella di nocciole, Agnolotti al sugo d’arrosto, Tagliolini ai carciofi con toma di Bra, Filetto di vitello al tartufo nero, Coscette di coniglio al forno con pancetta e pomodori secchi, Cosciotto di maiale al forno con verdure di primavera, Controfiletto al pepe verde, Guancia di vitello con patate al forno

Il suo formaggio

Toma Piemontese (con miele di acacia)

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