Spumante Brut Metodo Classico- Scacciadiavoli

19,50

Faremo ricredere tutti coloro che pensano che dal vitigno Sagrantino nascono solo grandi vini rossi. E abbiamo una disarmante prova: il Metodo Classico Brut dell’azienda Scacciadiavoli. Nel bicchiere brilla nel suo giallo tenue con leggeri riflessi verdolini accompagnato da un perlage fine e persistente. Al naso è fresco, fine, floreale con note di mela rossa, pesca bianca e crosta di pane. All’assaggio presenta un ottimo equilibrio e buona struttura arricchita da una giusta freschezza e acidità.  

Tra mito e leggenda, tradizione e cultura si colloca la storia di questa realtà umbra- quella della Cantina Scacciadiavoli- ben conosciuta ed affermata a livello nazionale e straniero. Di proprietà della famiglia Pambuffetti, la Tenuta deve il suo nome ad un’antica leggenda locale. Sembra, infatti, che un tempo abitasse nella zona un esorcista che utilizzava proprio il vino come strumento per allontanare gli spiriti demoniaci dai corpi dei riposseduti. Ci si può credere o no, ma vi garantiamo che queste bollicine di Scacciadiavoli faranno un vero miracolo per il vostro spirito!

Informazioni aggiuntive

Denominazione

Nome

Spumante Brut Metodo Classico

Azienda

Regione

Annata

s.a.

Volume

Formato

750 ml

Tipologia

Uvaggio

,

Luogo di Produzione

Vigneti a Montefalco

Vendemmia

Manuale, nella prima decade di settembre

Vinificazione

Tradizionale metodo classico. Vinificazione in tanks di acciaio a temperatura controllata

Affinamento

In bottiglia “sur lies” per almeno 36 mesi

Con gli occhi...

Giallo tenue con leggeri riflessi verdolini. Perlage fine e persistente

Con il naso...

Fresco, fine, floreale. Note di mela rossa, pesca bianca e crosta di pane

Con la bocca...

Ottimo equilibrio, buona struttura. Giusta freschezza e acidità

Temperatura di servizio

6-8 C°

Formato del bicchiere

,

Longevità del vino

5 anni

Abbinamenti

Ottimo come aperitivo. Perfetto con primi e secondi piatti a base di pesce e verdure. Ideale con sushi e sashimi

Qualche idea ai fornelli...

Crostini con crema di baccalà, Carpaccio di tonno con agrumi e finocchietto selvatico, Spaghetti alla chitarra con ragù di rana pescatrice e carciofi, Tagliatelle con vongole, bottarga e fiori di zucca, Paccheri allo scoglio, Filetto di San Pietro con asparagi, Frittura di calamari, gamberi e verdure, Orata al cartoccio con patate e olive nere, Scampi al sale grosso e sedano

Il suo formaggio

Grana Padano DOP Riserva (con fettine di pera)

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