Barbaresco DOCG “Stardè” 2014- Dezzani

24,00

Già guardando la bottiglia dall’elegante etichetta, che sembra richiamare un antico stemma nobiliare e dalla bottiglia personalizzata con il logo dell’azienda, si capisce che siamo al cospetto di un grande vino: il Barbaresco DOCG “Stardè” di Dezzani. Colpisce lo sguardo con il suo rosso granato profondo e intenso. L’impatto olfattivo è intenso, complesso e ben equilibrato con evidenti ma eleganti note di frutta rossa, vaniglia e spezie. In bocca è elegante, di corpo e vinoso. Il finale è lungo, persistente con delicate ma incisive sensazioni di mora e vaniglia. Un gran bel compagno di viaggio!

Per gli amanti della letteratura e dei magnifici paesaggi che solo le Langhe possono offrire suggeriamo la lettura di un libro, sicuramente impegnativo, ma capace di dipingere queste dolci colline anche in un contesto difficile come quello della guerra. Ricordate la storia de “Il Partigiano Johnny” di Beppe Fenoglio, albese DOC, che scrisse questo magnifico romanzo, pubblicato postumo, descrivendo con un’incredibile dolcezza e malinconia le sue colline fatte di vigne, di castelli, di borghi, di storia e grandi uomini. Se queste sere sono troppo fredde per abbandonare plaid e divano, rispolverate questo grande classico e bevete un bicchiere di Stardè. Anche senza il camino passerete una serata indimenticabile!

In riassortimento

Informazioni aggiuntive

Denominazione

Nome

Stardè

Azienda

Regione

Annata

2014

Volume

Formato

750 ml

Tipologia

Uvaggio

Luogo di Produzione

Vigneti nelle Langhe- Barbaresco (Cuneo)

Vendemmia

Manuale, nel mese di ottobre

Vinificazione

vinificazione a temperatura controllata con circa quindici giorni di macerazione del mosto a contatto delle bucce e successiva fermentazione malo-lattica;

Affinamento

Affinamento in tradizionali botti di rovere da 50 hl per 18/24 e successivo imbottigliamento

Con gli occhi...

Rosso granato profondo e intenso

Con il naso...

Intenso, complesso e ben equilibrato. Note di frutta rossa, vaniglia e spezie

Con la bocca...

Elegante, di corpo e vinoso. Finale lungo e persistente con delicate ma incisive sensazioni di mora e vaniglia

Temperatura di servizio

18-20 C°

Formato del bicchiere

Longevità del vino

15/20 anni

Abbinamenti

Con primi piatti saporiti, secondi piatti a base di carni rosse e selvaggina. Ottimo con piatti della tradizione piemontese. Formaggi stagionati

Qualche idea ai fornelli...

Fassona all’albese con funghi porcini, Involtini di cavolo verza ripieni di salsiccia, Agnolotti del Plin al sugo d’arrosto, Gnocchi di patate con zucca e Castelmagno, Risotto con fonduta di toma e tartufo bianco, Tagliolini con ragù di salsiccia di Bra, Guancia di fassona con riduzione al Barbaresco, Cardi e salsiccia con salsa bagna cauda, Filetto di maiale alle prugne, Uovo in camicia con fonduta e tartufo, Arrosto di lonza alle nocciole, Faraona brasata al Porto, Carrè di agnello con erbette saltate

Il suo formaggio

Castelmagno DOP (con miele di tiglio)

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