Valpolicella Classico Superiore DOC Biologico 2019- Monteci

La Cantina Monteci, situata a Pescantina nei pressi della sponda orientale del lago di Garda e nel cuore della Valpolicella, nasce nel 1925 per volontà del capostipite Leone Righetti. Generazione dopo generazione questa grande famiglia ha dimostrato la passione e l’entusiasmo nel produrre grandi vini tenendo ben salde le redini della tradizione ma strizzando, al contempo, l’occhiolino alla modernità e alle esigenze attuali. La filosofia biologica, l’attenzione alla eco-sostenibilità e l’amore per la vigna si leggono a chiare lettere in questo bell’esemplare di Valpolicella Classico Superiore DOC dal brillante color rubino e dal bouquet olfattivo fruttato e leggermente speziato che ci riporta ai frutti del bosco. Gran bella struttura, equilibrio perfetto e persistenza importante completano un quadro davvero interessante.

Quando parliamo di tartufo, l’inebriante e lussuoso tubero che ci fa impazzire, istintivamente pensiamo alle Langhe e al tartufo bianco d’Alba, capace di trasformare un tagliolino o un semplice uovo in un’esperienza extrasensoriale. Oppure pensiamo al più “abbordabile”, ma non per questo meno gustoso, tartufo nero che si nasconde nei terreni umbri (Norcia) e marchigiani. Forse non tutti sanno che anche il Veneto ha una bella ed interessante storia di tartufi da raccontare. Nella zona dei Monti Lessini e nel territorio del Monte Baldo è ben radicata la ricerca di tartufi neri (nelle differenti tipologie pregiato, invernale, estivo o scorzone). Da provare per rendere indimenticabile un risotto, una tagliata o una bella fonduta. E il Valpolicella Classico Superiore di Monteci ci va davvero d’accordo!

17,50

Informazioni aggiuntive

Nome

Valpolicella Classico Superiore DOC Biologico

Azienda

Regione

Annata

2019

Volume

Tipologia

Formato

750 ml

Uvaggio

, ,

Luogo di Produzione

Vigneti sulla sponda orientale del lago di Garda – Valpolicella (Verona)

Vendemmia

Manuale, da metà settembre fino a fine ottobre

Vinificazione

I grappoli raccolti vengono lasciati riposare per 40 giorni in apposite cassette in ampi locali areati per l'appassimento. Nei primi giorni di novembre avviene poi la pigiatura e la successiva fermentazione affinamento che avviene esclusivamente in botti di legno di rovere per un periodo non inferiore ai 12 mesi

Affinamento

Affinamento in botti di legno di rovere per un periodo non inferiore ai 12 mesi

Con gli occhi...

Rosso rubino intenso

Con il naso...

Fruttato e leggermente speziato. Note di ciliegia, more e lamponi

Con la bocca...

Ottima struttura e intensità gustolfattiva. Finale lungo e piacevolmente persitente

Temperatura di servizio

16-18 C°

Formato del bicchiere

Longevità del vino

3/5 anni

Abbinamenti

Con antipasti, primi piatti a base di pasta o di riso, sopratutto con ragù di carne. Perfetto con la pasta e fagioli. Ottimo con carni di maiale, di vitello o pollame

Qualche idea ai fornelli

Crostini con petto d'oca affumicato, Tagliere di salumi misti con giardiniera di verdure, Tagliolini con tartufo nero del Monte Baldo, Pasta e fagioli, Bigoli con ragù d'anatra, Tortelli al Monte Veronese, Risotto zucca e salsiccia, Tortelli di zucca, Fegato alla veneziana, Tagliata con funghi porcini e ristretto al Valpolicella, Hamburger con Monte Veronese, pomodori, insalata e cipolle caramellate, Tagliata di manzo con salsa bernese e patate al forno, Polenta con funghi misti e Monte Veronese,

Il suo formaggio

Monte Veronese DOP

Note

Contiene Solfiti

Pin It on Pinterest

Share This